Tutorial jamovi 1 – Installazione

jamovi (scritto con la “j” minuscola) viene presentato all’interno del sito ufficiale (https://www.jamovi.org/) come “software statistico, gratuito e aperto, volto a colmare il divario fra ricercatore e statistico”. jamovi fornisce una suite completa di tecniche di analisi particolarmente utili alle scienze sociali e alle scienze psicologiche: T-test, ANOVA, correlazione e regressione, test non parametrici, tabelle di contingenza, affidabilità, analisi fattoriale ed altro ancora. Di particolare importanza sono i moduli aggiuntivi, pacchetti che consentiranno di ampliare il ventaglio di analisi svolte dal programma e costantemente aggiornati dalla community. Fin dal principio il software è stato progettato per essere facile da usare e poter rappresentare una valida alternativa ai più costosi e complessi software statistici come SPSS o SAS. Molto semplice, già dai primi click, permette di inserire, copiare / incollare dati, filtrare righe, calcolare nuovi valori o eseguire trasformazioni su più variabili contemporaneamente. Si tratta, più nello specifico, di un’interfaccia grafica per il software R (https://www.r-project.org/) che si rivolge ai neofiti alla ricerca con uno strumento immediato, leggero e di facile utilizzo. L’intero applicativo è costruito sulla base del linguaggio statistico R, avendo accesso al meglio che la comunità dei programmatori, degli statistici e dei ricercatori in altre discipline offre. Si potrà, con ogni analisi effettuata, ottenere il codice necessario a replicare la stessa in R o in alternativa, costruire la propria analisi personalizzata partendo proprio dal codice grezzo. jamovi è realizzato dalla comunità scientifica, per la comunità scientifica ed è disponibile per vari sistemi operativi, come Windows, Mac, Linux e persino ChromeOS. Al centro dell’etica di jamovi c’è la convinzione che il software scientifico sia “decentrato”: chiunque dovrebbe essere in grado di pubblicare analisi statistiche accessibili, non solo chi possiede grandi sovvenzioni. Vediamo ora più nel dettaglio alcune peculiarità dell’interfaccia.

Figura 1 Esempio di interfaccia jamovi

Il primo passo da compiere per lavorare con jamovi consiste nello scaricare il file di installazione dal sito ufficiale e installarlo sul nostro PC/Mac.

Andiamo su https://www.jamovi.org/ e clicchiamo su “download”. Nella successiva schermata il sito mostrerà le versioni disponibili per il vostro sistema operativo e ci darà la possibilità di scegliere fra due versioni scaricabili: “solid” e “current”. Consigliamo di installare la versione “solid” in quanto versione stabile.

Figura 2

 

Figura 3

Una volta terminato il download, avviato in automatico non appena cliccato sulla versione scelta, troveremo il file pronto per l’installazione.

Figura 4

Ora non ci resta che cliccare e installarlo come un normale software. Nel caso in cui avessimo un Mac basterà trascinare il file con l’icona jamovi nella cartella delle applicazioni come nell’esempio che segue. In Windows basterà ultimare la procedura di installazione come per un qualsiasi software.

Figura 4 – Installazione su Mac

Figura 5 Installazione su Windows